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Contratti di viaggio
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I CONTRATTI DI VIAGGIO

(ovvero…addio vacanza!)

Quante volte accade che la tanto agognata vacanza si trasformi nel peggiore incubo mai vissuto? Tante sono le aspettative di chi decide di partire per rilassarsi, per divertirsi, per passare giorni sereni. Tutto ciò può essere irrimediabilmente compromesso a causa di disguidi organizzativi, over bookig, inadeguatezza degli impianti o non corrispondenza di essi alle informazioni ricevute od ancora per i più impensabili fenomeni naturali od analoghi.

Qual è la tutela che viene assicurata al consumatore in questi casi?

Anche riguardo queste fattispecie è la disciplina che si rinviene nel Codice del Consumo che sul punto ha sostituito il Decreto Legislativo n. 11 del 1995.
In particolare, il Codice del Consumo si occupa della vendita dei cd Pacchetti Turistici (contratti avente ad oggetto, almeno due dei seguenti elementi: trasporto, alloggio e altri servizi turistici) dettando regole precise per la conclusione del relativo contratto, circa gli obblighi di informazione in capo al venditore/organizzatore ed infine sulle responsabilità  relativi risarcimenti.

Cosa succede se il consumatore patisce un danno conseguente al mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte dal venditore?

In  tal caso il consumatore avrà diritto ad essere risarcito dall’organizzatore o dal venditore,salvo che dimostri che l’inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile. Ciò anche se il venditore/organizzatore si sia avvalso dell’opera di terzi prestatori di servizi che hanno cagionato il danno. In tal caso il venditore/organizzatore, dopo aver risarcito il danno sofferto dal consumatore, potrà rivalersi nei confronti del terzo prestatore del servizio.

Cosa succede se dal mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte dal venditore il consumatore patisce un danno alla persona?

Il danno sarà risarcibile nella misura prevista dalle Convenzioni internazionali disciplinanti la materia di cui sono parti l’Italia e l’Unione Europea. La richiesta di risarcimento del danno deve essere fatta valere dal consumatore entro 3 anni dalla data di rientro nel luogo di partenza, salvo per quanto riguarda le prestazioni di trasporto, per le quali il termine di prescrizione è di 12 mesi o 18 mesi, se il trasporto ha inizio o termine fuori Europa.
La richiesta di risarcimento di danni diversi da quelli alla persona, invece, deve essere fatta entro 1 anno dal rientro e specifiche limitazioni possono essere contenute nel contratto di vendita.

Cosa succede se il venditore/organizzatore comunica delle modifiche e variazioni nel contratto?

Le modifiche al contratto di viaggio devono essere comunicate sollecitamente e per iscritto al consumatore il quale, ove ricorrano dati presupposti, potrà esercitare il diritto di recesso.

Cosa succede in caso di recesso del consumatore o se il viaggio viene annullato?

In caso di recesso o cancellazione del pacchetto turistico prima della partenza,  il consumatore avrà diritto ad usufruire di altro pacchetto turistico equivalente o superiore senza aumento del prezzo, o inferiore ma solo con restituzione della differenza. Altrimenti, al consumatore verrà rimborsata la somma già corrisposta entro 7 giorni lavorativi dalla data del recesso o della cancellazione.
Tali disposizioni non si applicano se il recesso/cancellazione sono dipesi da colpa del consumatore.

Procedimento e tempi:
in caso di danni derivanti da “pacchetti turistici” di norma la strada più efficace da seguire è certamente quella della conciliazione in sede stragiudiziale. Tuttavia se la questione sul contratto di viaggio approda in giudizio si aprirà allora un procedimento ordinario con conseguente incertezza sui tempi processuali. Ciò, salvo che l’entità del danno sia inferiore ad € 5.000,00 nel qual caso il procedimento potrà essere validamente instaurato davanti al Giudice di Pace ed in quest’ipotesi si avrà una notevole accelerazione dei tempi in quanto la causa si svolgerà in massimo tre udienze, concludendosi di norma nell’arco di qualche mese.

Necessità dell’assistenza del difensore:
nel procedimento per il risarcimento dei danni da mancato/inesatto adempimento del contratto di viaggio sarà necessaria l’assistenza del difensore, salvo che si tratti di cause di competenza del Giudice di Pace ove il privato può stare in giudizio personalmente se il valore non supera gli € 516,40 ovvero anche oltre su autorizzazione con decreto del Giudice di Pace a seguito di istanza, anche orale, della parte interessata.

Attività prestata da MSconsulenze:
MSconsulenze con specifiche competenze in materia potrà rispondere alle Vostre esigenze fornendo CONSULENZE su problematiche specifiche in ordine al contenuto del contratto di compravendita, nonché provvedere direttamente alla REDAZIONE di CONTRATTI di vendita di pacchetti turistici.
Qualora invece la questione di interesse dell’Utente concerna fattispecie di ritenuta sussistenza dei requisiti per agire per il risarcimento dei danni da mancato/inesatto adempimento del contratto di viaggio, MSconsulenze sarà lieta di prestare la propria attività:
- innanzitutto, mediante prestazione di CONSULENZA sulla fattispecie di interesse;
- nella fase stragiudiziale, mediante la redazione ed il riscontro di DIFFIDE  e LETTERE, sia in nome dell’Utente che del professionista, nonché seguendovi nella trattativa volta alla CONCILIAZIONE della controversia e nella redazione di SCRITTURE PRIVATE ed ATTI di TRANSAZIONE.
- in giudizio, mediante la redazione di ATTI GIURIDICI e l’ASSISTENZA nel corso di tutto il procedimento susseguente.

A tal fine, si prega di inviare richiesta contenente compiuta indicazione delle problematiche del caso di interesse, spiegando in particolare:

  • in cosa consiste il contratto di viaggio (viaggio all inclusive comprensivo di soggiorno, trasporto ed altri servizi; solo soggiorno e trasporto; solo soggiorno ed altri servizi);
  •  previsione del contratto di viaggio rimasta inadempiuta;
  • ragioni dell’inadempimento (eventi atmosferici; mancata organizzazione; inidoneità delle strutture e quant’altro);
  •  danno patito, precisando se vi sono stati danni fisici, ricoveri in strutture ospedaliere o simili, danni al bagaglio o quant’altro

nonché tutto quanto possa rivelarsi utile al fine del migliore inquadramento della fattispecie di interesse dell’Utente.

 

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