LA PROPRIETA'
L’ambito di applicazione del diritto di proprietà e le azioni volte alla tutela di esso, insieme alla materia contrattuale, è certamente quello che presenta il panorama più vasto, sia per la molteplicità dei diritti ivi contemplati, sia per le consequenziali azioni previste dal Legislatore a tutela di essi.
La proprietà consiste nel diritto di godere e disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo.
Le norme sulla proprietà ne regolamentano i suoi vari aspetti: dai modi di acquisto, alle limitazioni di essa derivanti dall’esistenza di diritti di godimento altrui sulla cosa (quali, in particolare, quelli di usufrutto, uso, abitazione), alle servitù prediali, fino a comprendere le disposizioni in ordine ai rapporti di vicinato ed ai limiti legali nelle distanze tra costruzioni.
Importante, ai fini della tutela delle svariate situazioni che si possono riscontrare nella vita di tutti i giorni, è il fatto che il Legislatore ha ritenuto di apprestare tutela non solo al proprietario, ma anche al possessore ed, in talune ipotesi, al detentore qualificato (cioè colui che detiene un bene, per ragioni diverse da quelle di ospitalità o servizio, pur riconoscendone l’appartenenza a terzi, come ad esempio il conduttore). Tale possibilità è finalizzata ad evitare il protrarsi di situazioni di violazione dei diritti connessi al pacifico godimento della cosa, consentendo alla parte di chiedere ed ottenere dei provvedimenti che inibiscono da subito la continuazione delle attività lesive, senza che sia necessario accertare da subito la sussistenza del diritto dominicale (di proprietà), questione che sarà rinviata ad un momento successivo e, dopo l’entrata in vigore della L. 80/2005, meramente eventuale, su istanza della parte a ciò interessata.
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