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1. Il disconoscimento di paternità
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Quella che viene comunemente definita azione di disconoscimento di paternità e che mira ad ottenere il venir meno dello status di figlio legittimo in capo ad un soggetto, in realtà si suddivide in due specie di azioni, aventi presupposti diversi.

Si distingue, infatti:

  • l'azione di disconoscimento di paternità in senso stretto, che mira a togliere rilevanza alla presunzione di concepimento del figlio in costanza di matrimonio, consentendo dunque il disconoscimento del figli nato prima che sinao trascorsi 180 giorni dalla celebrazione delle nozze;
  • l'impugnativa di paternità, che mira a togliere rilevanza alla presunzione di concepimento ad opera del marito della madre, laddove sussistano elementi tali da far ritenere che la paternità biologica sia diversa da quella legale.

L'azione per il disconoscimento di paternità può essere promossa dal padre, dalla madre e dal figlio. In ogni caso, quando uno di queti soggetti promuove l'azione al procedimtno devono necessariamente partecipare tutti e tre, a pena di nullità.

Procedimento:
si tratta di un procedimento ordinario che si inizia con la notifica di un atto alla controparte e continua con lo svolgimento di diverse udienze nel corso delle quali saranno sentiti i testimoni e sovente si renderà necessario l'espletamento di indagini tecniche (esami ematologici e del DNA). L'importanza di un'istruttoria approfondita, correlata alla delicatezza dei temi affrontati, implicherà di norma un iter processuale piuttosto lungo.
In particolare, poi si sottolinea che se il procedimento viene iniziato da uno dei genitori qaundo il figlio da disconoscere è  minorenne,ovvero se una delle parti (padre, madre o figlio) è interdetta, l'esperimento dell'azione dovrà essere preceduto dalla instaurazione di un procedimento preliminare avanti al Tribunale, per la nomina di un curatore che starà in giudizio al posto dell'incapace.

Tempi:
L'importanza di un'istruttoria approfondita, correlata alla delicatezza dei temi affrontati, implicherà di norma un iter processuale piuttosto lungo ed articolato. Tanto più aumenteranno i tempi laddove all'azione di disconoscimento debba farsi precedere il procedimento per la nomina di un curatore ove una delle parti sia minore od incapace.

Attività svolta da MSconsulenze:
MSconsulenze potrà aiutarVI innanzitutto attraverso la redazione di una CONSULENZA al fine di valutare l'opportunità di procedere con l'azione di disconoscimento; in secondo luogo potrà seguirVi attraverso la redazione degli ATTI GIURIDICI necessari e mediante l'ASSISTENZA  nel corso del procedimento di disconoscimento.
A tal fine si prega di inviare richiesta,contenente, in particolare, i seguenti dati:
- data di celebrazione delle nozze;
- data di nascita figlio del cui disconosciemento si tratta;
- contenuto dell'atto di nascita del figlio del cui disconoscimento si tratta;
- ragioni per cui si intende chiedere il disconoscimento;
- tempo, luogo e modalità con cui si è avuta notizia della non paternità.
nonchè tutto quant'altro si renda necessario al fine del migliore inquadramento del caso di specifico interesse. MSconsulenze si riserva, in ogni caso,di richiedere ulteriori speciicazioni e chiarimenti laddove necssario per l'espletamento dellincarico conferito.


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