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Tutela penale della famiglia
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TUTELA PENALE DELLA FAMIGLIA

In questa sezione si precisa soltanto che esistono tutta una serie di reati espressamente contemplati dal Legislatore che riguardano i rapporti familiari, senza dilungarsi nella disamina di ciascuna fattispecie, così che l’Utente, avendone conoscenza, possa valutare se detti delitti ricorrano nel Suo caso e sia in grado, così, di formulare una richiesta di consulenza specifica.

IMPORTANTE! Soltanto conoscendo le peculiarità della situazione di specie il professionista contattato potrà fornire adeguata consulenza circa la sussistenza o meno del delitto e le modalità di tutela attivabili. In questa sede, pertanto, è inopportuna ogni trattazione che vada oltre la mera indicazione dei contorni essenziali del fatto tipico.

Si elencano di seguito i DELITTI contro la famiglia ed in particolare:

CONTRO IL MATRIMONIO
  • Bigamia: è il reato compiuto da chi, già legato da matrimonio avente effetti civili, ne contragga un secondo avente pure effetti civili.

  • Induzione al matrimonio mediante inganno: è il reato compiuto da chi, nel contrarre matrimonio avente effetti civili, celi all’altro coniuge l’esistenza di un impedimento al matrimonio (rapporti di parentela, impedimento da delitto, lutto vedovile…) diverso da quello derivante dal vincolo di precedente matrimonio (nel qual caso si rientra nell’ipotesi del reato di bigamia).

CONTRO LA MORALE FAMILIARE
  • Incesto: è il reato commesso da chi intrattiene una relazione, di pubblico dominio, con un discendente, un ascendente od un affine in linea retta, ovvero con una sorella od un fratello. 

CONTRO LO STATO DI FAMIGLIA
  • Supposizione/Soppressione di stato: è il reato commesso da chi fa figurare nei registri di stato civile una nascita inesistente o, occultando un neonato, ne sopprime lo stato civile.

  • Alterazione di stato: è il reato commesso da chi sostituisce un neonato, così alterandone lo stato civile, ovvero raggiunga il medesimo scopo mediante false certificazioni, attestazioni o altre falsità al momento della formazione dell’atto di nascita.

CONTRO L'ASSISTENZA FAMILIARE
  •  Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina: è il reato di chi, avendo una posizione di autorità su di un altro soggetto, abusi dei mezzi di correzione o disciplina, cagionando nel sottoposto il pericolo di una malattia nel corpo o nella mente.

  •  Maltrattamenti in famiglia: è il reato di chi maltratti una persona della famiglia od un minore di anni quattordici  o comunque una persona a lui affidata.

  • Sottrazione consensuale di minorenni: è il reato di chi sottragga un minore di età compresa tra gli anni quattordici e diciotto, col consenso del minore stesso e contro la volontà del genitore esercente la potestà.

  • Sottrazione di persone incapaci: è il reato di chi sottrae un minore di età inferiore ai quattordici anni.

  • Violazione degli obblighi di assistenza familiare: è il reato di chi abbandoni il domicilio domestico o tenga una condotta contraria all’ordine od alla morale della famiglia e per effetto di tale comportamento venga meno agli obblighi di assistenza che gli competono in quanto coniuge e/o genitore. Nella fattispecie rientra anche l’ipotesi di chi dilapidi o malversi i beni del figlio minore o del coniuge, ovvero di colui che faccia mancare i mezzi di sussistenza ai figli, al coniuge od anche agli ascendenti.

  • Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice: con riferimento al Diritto di Famiglia rileva la condotta di chi elude l’esecuzione di un provvedimento del Giudice civile riguardante l’affidamento del minore o di altro incapace.

  

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