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Morte presunta
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MORTE PRESUNTA

Decorsi 10 anni dal giorno in cui si è avuta l’ultima notizia dell’assente (anche se non sia mai stato chiesto di dichiararne l’assenza od in ogni caso decorsi 9 anni dal raggiungimento della maggiore età da parte dell’assente) coloro che ne sarebbero eredi testamentari o legittimi, ovvero coloro che vantino diritti in conseguenza della sua morte, nonchè il Pubblico Ministero, possono chiedere al Tribunale del luogo dell’ultima residenza/domicilio dell’assente che ne sia dichiarata la morte presunta nel giorno a cui risale l’ultima notizia.

Quando la sentenza dichiarativa della morte presunta sia divenuta inoppugnabile, i legittimi successori del presunto morto e coloro che vantano legittimamente diritti in conseguenza della morte di quest’ultimo potranno disporre liberamente dei beni loro spettanti; eventuali obbligati nei confronti del presunto morto saranno liberati e verranno meno eventuali cauzioni e/o cautele imposte a carico di detti soggetti con la sentenza dichiarativa dell’assenza.
Il coniuge del presunto morto potrà contrarre nuovo matrimonio.

Se però, successivamente alla sopravvenuta inoppugnabilità della sentenza, colui che è stato dichiarato morto ritorna ovvero si hanno notizie certe sulla sua attuale esistenza, potrà essere pronunciata sentenza dichiarativa dell’esistenza della persona e dunque ella potrà recuperare i propri beni, ovvero il prezzo di quelli alienati, nonché conseguire l’adempimento delle obbligazioni non estinte ed il nuovo matrimonio eventualmente contratto dal coniuge sarà dichiarato nullo.

Procedimento:
la domanda per la dichiarazione di morte presunta si proporne con ricorso al Tribunale del luogo dell’ultima residenza/domicilio dell’assente.
Ricevuto il ricorso, il Presidente del Tribunale nomina un Giudice ed ordina che la domanda sia inserita per estratto per due volte consecutive nella Gazzetta Ufficiale nonché in due giornali, con invito a chiunque abbia notizia dell’assente di farla pervenire al Tribunale.
Decorsi sei mesi dall’ultima pubblicazione, il Giudice fissa l’udienza di comparizione del ricorrente e degli altri soggetti interessati  e ne dà comunicazione al Pubblico Ministero.
Il Tribunale si pronuncerà quindi con sentenza in Camera di Consiglio. La sentenza dichiarativa della morte presunta deve essere quindi anch’essa inserita per estratto per due volte consecutive nella Gazzetta Ufficiale nonché in due giornali, da ultimo essa sarà comunicata all’Ufficiale di Stato Civile per l’annotazione a margine dell’atto di nascita.

Tempi:
pur trattandosi di procedimento in Camera di Consiglio i tempi saranno particolarmente lunghi in considerazione della necessità della pubblicazione dell’estratto della domanda e della sentenza in Gazzetta Ufficiale e nei giornali.

Necessità dell’assistenza del difensore:
è obbligatoria la presenza del difensore

Attività prestata da MSconsulenze:
MSconsulenze potrà aiutarVi approntando una CONSULENZA circa la possibilità di esperire il ricorso per la dichiarazione di morte presunta, nonché fornire pareri in merito ad eventuali problematiche che dovessero insorgere in seguito a tale dichiarazione ( ad esempio: nuove nozze del coniuge dell’assente, ritorno dell’assente ecc..) ed, ovviamente, provvedere alla redazione degli ATTI GIURIDICI idonei a tutelare le Vostre ragioni, fornendo altresì la propria attività di difesa tecnica nel giudizio conseguente.
A tal fine si prega di prendere contatto con lo Studio, esplicando la Vostra richiesta ed in particolare indicando:

  • luogo dell’ultima residenza/domicilio dell’assente;
  • data in cui si sono avute le ultime notizie in merito all’assente e indicazione sommaria delle presunte ragioni dell’assenza;
  • eventuale esistenza di sentenza dichiarativa dell’assenza, apertura di atti di ultima volontà dell’assente  e provvedimenti di immissione nel possesso temporaneo dei beni indicando in tal caso anche le eventuali cautele imposte dal Tribunale;
  • esistenza di un tutore/procuratore dell’assente;
  • rapporto in essere tra il richiedente e l’assente;
  • eventuali presunti eredi legittimi e testamentari dell’assente;
  • eventuali altre persone di cui si sia a conoscenza che perderebbero diritti o sarebbero gravate da obbligazioni per effetto della morte dello scomparso;

oltre a tutte quante le informazioni che nel caso specifico il Cliente ritenga utili ai fini di una consulenza approfondita e puntuale con riferimento alle particolarità del proprio caso.

 

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